Releases/Branched/it

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= La release Branched =
 
Una [[Releases|release]] '''Branched''' (o Ramificata) da [[Releases/Rawhide|Rawhide]], che continua il suo percorso di sviluppo in maniera independente, occupa un periodo del ciclo di vita di ogni rilascio Fedora ([[Fedora Release Life Cycle]]) che va da pre-Alpha a post-Beta. Successivamente alla fase post-Beta raggiunge finalmente il suo status di relase generale finale.
 
  
Durante questo periodo, la [[Branch Freeze Policy]] delinea il processo di compilazione dei pacchetti, sostituendo le precedenti Alpha, Beta, e Final freeze policies. In questo intervallo di tempo, entrano in corso repository ''non-rawhide'' per la nuova release, (attualmente la {{FedoraVersion|number|next}}). Tutte le nuove compilazioni vengono raccolte nel repository '''updates-testing'''; successivamente, dopo aver ottenuto l'approvazione in [https://admin.fedoraproject.org/updates Bodhi], passano direttamente nel repository '''Fedora''' della versione ({{FedoraVersion|number|next}}). (In questo periodo non esiste alcun repository ''updates'', che diventa disponibile solo al raggiungimento della fase final).<BR>[[Feature Freeze Policy|Feature Freeze]] e [[Software String Freeze Policy|String Freeze]] vengono avviati immediatamente dopo l'inizio della fase Branched.
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Una [[Releases|release]] '''Branched''' (o Ramificata) da [[Releases/Rawhide|Rawhide]], che continua il suo percorso di sviluppo in maniera independente, occupa un periodo del ciclo di vita di ogni rilascio Fedora ([[Fedora Release Life Cycle]]) che va da pre-Alpha a post-Beta. Successivamente alla fase post-Beta raggiunge finalmente il suo status di rilascio finale.  
  
La release '''Alpha''' ([[Alpha Milestone]]) presume che si sia raggiunto il completamento delle [[Features|Features]], e prevede l'avvio di una intensa fase di test di installazione.<BR> La release '''Beta''' invece è rivolta a sperimentare tutti i pacchetti e la loro interazione.<BR>
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Durante questo periodo, la [[Branch Freeze Policy]] delinea il processo di compilazione dei pacchetti (questo sostituisce le vecchie regole Alpha, Beta e freeze Finale). Essenzialmente c'è un repository non-rawhide per la nuova release (attualmente la {{FedoraVersion|number|next}}). Tutte le nuove compilazioni vengono raccolte nel repository [[QA:Updates_Testing|updates-testing]]; successivamente, dopo aver ottenuto l'approvazione in [https://admin.fedoraproject.org/updates Bodhi], passano direttamente nel repository "Fedora" della versione ({{FedoraVersion|number|next}}). (In questo periodo non esiste alcun repository "updates", che diventa disponibile solo al raggiungimento della fase finale).
Le release Alpha e Beta, nei periodi in cui vengono rilasciati, sono disponibili [http://fedoraproject.org/get-prerelease quì] per il download.<BR> 
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Inoltre, una volta disponibile la release '''final''', è anche possibile effettuare un up-grade da una per-release ('''α''' o '''β''') alla final (vedi [[Upgrading from pre-release to final]]).
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<!-- == Direct install, upgrade, or no-install testing with an Alpha, Beta, or nightly Live build == -->
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[[Feature Freeze Policy|Feature Freeze]] e [[Software String Freeze Policy|String Freeze]] vengono avviati immediatamente dopo l'inizio della fase Branched. La release Alpha ([[Alpha Milestone]]) presume che si sia raggiunto il completamento delle caratteristiche, e prevede l'avvio di una intensa fase di test di installazione. La release Beta invece è rivolta a sperimentare tutti i pacchetti e la loro interazione.
  
== No install: Testare Branched, Alpha, Beta, o Nightly Live build ==
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Le release Alpha e Beta, nei periodi in cui vengono rilasciati, sono disponibili [http://fedoraproject.org/get-prerelease quì] per il download.
  
Esistono sostanzialmente tre metodi per testare una release Branched '''senza creare alcun disturbo''' ad una esistente installazione:
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Inoltre, una volta disponibile la release final, è anche possibile effettuare un up-grade da una per-release (α o β) alla final (vedi [[Upgrading from pre-release to final]]).
* Testare una versione Live su USB o DVD: Vedi avanti nella sezione.
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* Usare una virtual machine:  Vedi [[Testing/qemu]].
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==Opzioni di Installazione==
* Installare la branched in una propria partizione.
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Le Live Spin sono compilate giornalmente (Nightly builds). Tutte le Live Spin approvate vengono regolarmente depositate nei repository, e tra queste la ''desktop'' è quella maggiormente usata e distribuita. L'utilizzo delle Live è il metodo generalmente più rapido per effettuare una nuova installazione, ed infatti risulta essere il metodo più frequentemente usato dagli utenti odierni per installare la distribuzione finale. Queste ''Nightly builds'' sono anche una buona occasione per testare una release Branched, nel caso in cui non si abbia una macchina di riserva o una partizione apposita da dedicare alla Branched, o più semplicemente non si abbia il tempo per mantenere una installazione Branched. Rappresenta davvero un modo sicuro per effettuare test, dal momento che la Live non arreca alcuna modifica al sistema esistente. Poi, una volta valutata, si ha sempre la possibilità di installarla direttamente sull'hard disk (n.d.t. basta cliccare su un'icona che avvia la procedura ''guidata'' d'installazione).
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=== Come evitare di disturbare un sistema esistente ===
{{Admon/note|
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Esistono sostanzialmente tre metodi per testare una release Branched '''senza creare alcun disturbo''' ad una installazione Fedora o altro S.O. esistente:
E' da notare che nel periodo tra il rilascio di una final e prima della creazione della successiva release Branched, queste ''Nightly builds'' contengono pacchetti della versione [[Releases/Rawhide|Rawhide]].}} 
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* Testare una versione Live su USB o DVD.
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* Usare una virtual machine:  Vedi [[Getting started with virtualization]].
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* Installare la branched in una partizione separata.
  
Le release '''Alpha''' e '''Beta''' sono disponibili anche come immagini Live.
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=== Installazione diretta, upgrade, o test senza installazione con una Alpha, Beta, o Live Spin (Nightly build) ===
  
I passaggi di base sono:
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Le Live Spin sono compilate giornalmente (Nightly builds). Tutte le Live Spin approvate vengono regolarmente depositate nei repository, e tra queste la "desktop" è quella maggiormente usata e distribuita. L'utilizzo delle Live è il metodo generalmente più rapido per effettuare una nuova installazione, ed infatti risulta essere il metodo più frequentemente usato dagli utenti odierni per installare la distribuzione finale. Queste "Nightly builds" sono anche una buona occasione per testare una release Branched, nel caso in cui non si abbia una macchina di riserva o una partizione apposita da dedicare alla Branched, o più semplicemente non si abbia il tempo per mantenere una installazione Branched. Rappresenta davvero un modo sicuro per effettuare test, dal momento che la Live non arreca alcuna modifica al sistema esistente. Poi, una volta valutata, si ha sempre la possibilità di installarla direttamente sull'hard disk.
  
* Installare una immagine Live (.iso), compilata giornalmente, dal sito di distribuzione Fedora, http://alt.fedoraproject.org/pub/alt/nightly-composes/.<BR> Se si vuole una pre-release ufficiale (se disponibile), andare su http://fedoraproject.org/get-prerelease.
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E' da notare che nel periodo tra il rilascio di una final e prima della creazione della successiva release Branched nel [[Releases/{{FedoraVersion||next}}/Schedule|release schedule]], queste ''Nightly builds'' contengono pacchetti della versione [[Releases/Rawhide|Rawhide]].
* Creare un disco di boot (d'avvio) (vedi la sezione "Creare un disco di boot da una ISO") per avviare il sistema dalla branched.
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* Avviare il test: usare il nuovo sistema provando le varie funzionalità, i programmi comunemente usati e segnalando eventuali bug riscontrati.
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Se si vuole installare la Branched sull'hard disk o effettuare un up-grade da una versione già presente, all'avvio della sessione avviare la procedura guidata d'installazione facendo un doppio-click sull'icona '''Installa sull'Hard Disk''', presente in alto sul desktop.  
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Le pre-release Alpha e Beta vengono rese disponibili, anche come immagini Live.
  
La dimensione attuale di una ISO è di circa 1GB, quindi occorre riportarla su un supporto USB o masterizzarla su un DVD. Il supporto USB, in particolare è più vantaggioso rispetto ai supporti ottici (CD/DVD) in quanto più economico e soprattutto altamente riutilizzabile.
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I passaggi di base sono:
  
Le Nightly Build contengono soltanto i pacchetti dal repository '''fedora''' (stabile), perciò dovrebbero essere generalmente usabili, con pochissimi problemi, nel qual caso ti invitiamo a segnalare il bug (vedi [[Bugs and feature requests|file a bug]]). Comunque se nel corso delle compilazione giornaliere si riscontra un bug, le immagini relative non vengono pubblicate e restano disponibili le immagini del giorno precedente.
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* Scaricare una immagine Live (.iso), compilata giornalmente, dal sito di distribuzione Fedora, http://alt.fedoraproject.org/pub/alt/nightly-composes/ o se si vuole una pre-release ufficiale, andare su http://fedoraproject.org/get-prerelease.
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* Creare un disco di avvio (vedere [[#Realizzare un supporto di boot da una ISO|Realizzare un supporto di boot da una ISO]]) e fare il boot da li
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* Avviare il test.
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* Se si vuole installare definitivamente o fare l'upgrade locale, fare il login e e fare doppio click sull'icona "Install to Hard Drive" sul desktop, poi seguire le istruzioni sullo schermo.
  
Se si usa una LiveUSB con persistenza dei dati, si possono aggiornare i pacchetti RPM alle ultime versioni disponibili ad eccezione del kernel (vedi [https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=446935 except for the kernel]), usando <code>yum</code> o il gastore grafico dei pacchetti '''PackageKit'''. Tuttavia, in questa fase, per essere più sicuri sugli aggiornamenti, si raccomanda di utilizzare sempre una nuova versione ISO, ''fresca di giornata''.
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La dimensione attuale di una ISO è di circa 1GB, che supera la capienza di un CD. Ci si aspetta che la maggior parte degli utenti abbiano un dispositivo USB o un media DVD disponibile. Il supporto USB, in particolare è più vantaggioso rispetto ai supporti ottici (CD/DVD) in quanto più economico e soprattutto altamente riutilizzabile.
  
== Installazione diretta via Anaconda ==
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Le Nightly Build contengono soltanto i pacchetti dal repository "stabile", perciò dovrebbero essere generalmente usabili, con pochissimi problemi, nel qual caso ti invitiamo a segnalare il [[Bugs and feature requests| bug]]). Comunque se nel corso delle compilazione giornaliere si riscontra un bug, le immagini relative non vengono pubblicate e restano disponibili le immagini del giorno precedente. 
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Se si usa una LiveUSB con persistenza dei dati, si possono aggiornare i pacchetti RPM alle ultime versioni disponibili, ad [https://bugzilla.redhat.com/show_bug.cgi?id=44693 eccezione del kernel], usando "yum update". Tuttavia, si raccomanda di utilizzare sempre l'ultima ISO disponibile.
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=== Installare via Anaconda ===
 
Anaconda è il programma di installazione di Fedora, che può essere avviato direttamente senza bisogno di ricorrere ad una Live. Inoltre sono disponibili diverse opzioni di installazione il che lo rendono un programma molto flessibile.
 
Anaconda è il programma di installazione di Fedora, che può essere avviato direttamente senza bisogno di ricorrere ad una Live. Inoltre sono disponibili diverse opzioni di installazione il che lo rendono un programma molto flessibile.
  
=== Installazione diretta usando una release ISO di Anaconda ===
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==== Upgrade da una precedente release via Preupgrade e Anaconda ====
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Una installazione molto più veloce, può essere effettuata da una copia esisente di Fedora con PreUpgrade. (Per istruzioni vedi [[How to use PreUpgrade]]). Durante questo processo, abilita la check-box accanto all'etichetta "Display unstable test releases" e abilita "Fedora {{FedoraVersionNumber|next}} (Branched)", dall'elenco.
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==== Upgrade da una test release ====
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Se è disponibile una test release o pre-release (alpha o beta), esse solitamente si trovano sul sito http://fedoraproject.org/get-prerelease.
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La test release è configurata per aggiornarsi all'ultima versione della Branched; per ottenere gli aggiornamenti dei pacchetti, si può usare il comando "yum update" oppure attendere le notifiche di aggiornamento. Mantenendo costantemente aggiornato il sistema, si avrà eventualmente un sistema che in definitiva conterrà gli stessi pacchetti ed aggiornamenti di una release finale.   
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In caso di problemi vedere la pagina [[upgrading from pre-release to final]].
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==== Installazione diretta usando l'ISO di una release generica con Anaconda ====
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Si può usare la versione di Anaconda distribuita con una release finale pubblica (l'ultima disponibile è {{FedoraVersion}}). Con questo metodo,
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si usa una versione dell'installatore nota e funzionante in grado di installare il contenuto presente nel repository '''Branched'''.
  
Si può usare la versione di Anaconda distribuita con una release finale (pubblica) (l'ultima disponibile è {{FedoraVersion}}). Con questo metodo,
 
si usa una versione dell'installer ''nota e funzionante'' in grado di installare il contenuto presente nel repository.
 
{{Admon/warning|
 
n.d.t. Anaconda agendo sulle partizioni, può cancellare e formattare! Se si da un'occhiata ai vari file di log generati dal programma, si nota che Anaconda fa un'analisi approfondita della struttura dei dischi selezionati! Quindi usare soltanto ISO distribuiti da repository/mirrors ufficiali!
 
}}
 
 
;Opzione 1 - Usare una copia di una precedente release
 
;Opzione 1 - Usare una copia di una precedente release
Se si possiede un disco CD/DVD o USB d'avvio, o una partizione contenente un'immagine *-DVD.iso/*-disc1.iso, è possibile usare una di esse per procedere all'installazione della Branched. Comunque, siccome queste immagini contengono le liste dei pacchetti RPM che costituisono una release generale di Fedora, essi non sono raccomandati per creare dei dischi di boot. (Per maggiori informazioni vedi [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/ch-new-users.html#sect-Obtaining_Fedora-Downloading_Fedora Downloading Fedora] della Installation Guide). Le immagini di una Live, non possono essere usate per installare una Branched.  
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Se si possiede un disco CD/DVD o USB d'avvio, o una partizione contenente un'immagine *-DVD.iso/*-disc1.iso, è possibile usare una di esse per procedere all'installazione della Branched. Comunque, siccome queste immagini contengono le liste dei pacchetti RPM che costituisono la release generale di Fedora, precedente, essi non sono potranno essere usati per creare dischi di distribuzione della successiva release (la Branched). (Per maggiori informazioni vedi [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/ch-new-users.html#sect-Obtaining_Fedora-Downloading_Fedora Downloading Fedora] della Installation Guide). Le immagini di una Live, non possono essere usate per installare una Branched.
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;Opzione 2 - Scaricare un installer minimo
 
;Opzione 2 - Scaricare un installer minimo
In questo caso si crea un supporto d'avvio su CD/DVD o USB, o su una partizione dell'hard disk, scaricando una immagine di boot, minima e successivamente si utilizza il supporto per avviare il sistema e scaricare i pacchetti RPM attraverso la rete. Tali file di boot sono denominati ''boot.iso'' o più generalmente ''*-netinst.iso'' (p.e. ''Fedora-14-Alpha-i386-netinst.iso''). Al momento essi non vengono distribuiti via BitTorrent.
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In questo caso si crea un supporto d'avvio su CD/DVD o USB, o su una partizione dell'hard disk (vedi [[#Avviare Anaconda dall'hard disk| Avviare Anaconda dall'hard disk]]), scaricando una immagine di boot, minima e successivamente si utilizza il supporto per avviare il sistema e scaricare i pacchetti RPM attraverso la rete. Tali file di boot sono denominati ''boot.iso'' o più generalmente ''*-netinst.iso'' (p.e. Fedora-14-Alpha-i386-netinst.iso). Al momento essi non vengono distribuiti via BitTorrent.
  
 
I passaggi da seguire sono:
 
I passaggi da seguire sono:
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* Spostarsi nella directory releases/{{FedoraVersion}}/Fedora.
 
* Spostarsi nella directory releases/{{FedoraVersion}}/Fedora.
 
* Spostarsi nella directory dell'architettura del proprio sistema, i386, x86_64 o ppc (per maggiori informazioni vedi [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/ch-new-users.html#sn-which-arch Which Architecture Is My Computer?] della Installation Guide). Trovare e scaricare il file os/images/boot.iso.
 
* Spostarsi nella directory dell'architettura del proprio sistema, i386, x86_64 o ppc (per maggiori informazioni vedi [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/ch-new-users.html#sn-which-arch Which Architecture Is My Computer?] della Installation Guide). Trovare e scaricare il file os/images/boot.iso.
* Usando il file boot.iso, creare un supporto d'avvio (CD/DVD o USB) o una partizione d'avvio sull'hard disk, seguendo le indicazioni in [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/sn-making-media.html Making Fedora Media] della Guide. Si può usare il metodo '''livecd-iso-to-disk''' ivi descritto, che riguarda una immagine Live, ma che funziona anche con un file boot.iso e per creare partizioni di avvio sull'hard disk.  
+
* Usando il file boot.iso, creare un supporto d'avvio (CD/DVD o USB) o una partizione d'avvio sull'[[#Avviare Anaconda dall'hard disk|hard disk]], seguendo le indicazioni in [http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/13/html/Installation_Guide/sn-making-media.html Making Fedora Media] della Guide. Si può usare il metodo ''livecd-iso-to-disk'' ivi descritto, che riguarda una immagine Live, ma che funziona anche con un file boot.iso e per creare partizioni di avvio sull'hard disk.  
  
 
;Opzione 3 - Installare dalla rete senza supporto di avvio
 
;Opzione 3 - Installare dalla rete senza supporto di avvio
Nel caso si decida di non usare un supporto d'avvio, nella Installation Guide si può vedere come avviare l'installer direttamente dalla rete. ([http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/{{FedoraVersion}}/html/Installation_Guide/s1-steps-network-installs-x86.html Preparing for a Network Installation]).
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Nel caso si decida di non usare un supporto d'avvio, nella Installation Guide si può vedere come avviare l'installer direttamente dalla rete.<BR> ([http://docs.fedoraproject.org/en-US/Fedora/{{FedoraVersion}}/html/Installation_Guide/s1-steps-network-installs-x86.html Preparing for a Network Installation]).
 
   
 
   
 
;Passi successivi  
 
;Passi successivi  
L'installazione è molto intuitiva, occorre solo fornire il mirror HTTP/FTP e seguire le indicazioni fornite dall'installer grafico di Anaconda. Per ottenere la Branched, a partire dall'URL del mirror di installazione, aggiungere <mirrorroot>''/development/{{FedoraVersion|number|next}}''/<arch>''/os/'' dove <mirrorroot> è uno dei siti mirror ottenuti dalla [http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/development/ lista dei mirror] ufficiali e <arch> la propria architecture (i386, x86_64, o ppc). Per esempio:  
+
L'installazione è molto intuitiva, occorre solo fornire il mirror HTTP/FTP e seguire le indicazioni fornite dall'installer grafico di Anaconda. Per ottenere la Branched, a partire dall'URL del mirror di installazione, aggiungere <mirrorroot>/development/{{FedoraVersion|number|next}}/<arch>/os/ dove <mirrorroot> è uno dei siti mirror ottenuti dalla [http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/development/ lista dei mirror] ufficiali e <arch> la propria architecture (i386, x86_64, o ppc). Per esempio:  
 
* URL=http://fedora.mirror.garr.it/mirrors/fedora/linux/ (GARR MIRROR)
 
* URL=http://fedora.mirror.garr.it/mirrors/fedora/linux/ (GARR MIRROR)
 
* mirroroot= /development/14/i386/os/ (per un'architettura i386)
 
* mirroroot= /development/14/i386/os/ (per un'architettura i386)
 
=== Installazione diretta di una Nightly Build anche di Anaconda  ===
 
Attraverso questo metodo, si potrà testare non solo il contenuto di una Branched, ma anche la versione Branched dell'installer usata nelle successiva versione di Fedora.
 
  
Seguire gli stessi passaggi indicati della sezione precedente, [[#Installazione diretta usando una release ISO di Anaconda|Installazione diretta usando una release ISO di Anaconda]] precedente, ma in questo caso scaricare la boot.iso in
 
'''development/{{FedoraVersion|number|next}}/<arch>/os/images/''' da uno dei mirror elencati nella [http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/development/ lista dei mirror].
 
  
== Upgrade via Anaconda ==
+
;Opzione 4 - Senza accesso alla rete durante l'installazione
=== Upgrade da una precedente release via Preupgrade ed Anaconda ===
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Una installazione molto più veloce, può essere effettuata da una copia esisente di Fedora con PreUpgrade. (Per istruzioni vedi [[How to use PreUpgrade]]). Durante questo processo, abilita la check-box accanto all'etichetta '''Display unstable test releases''' e abilita '''Fedora {{FedoraVersionNumber|next}} (Branched)''', dall'elenco.
+
  
=== Upgrade da una test release ===
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Se non si possiede un accesso alla rete durante il processo di installazione, si deve scaricare il repository Branched (development/{{FedoraVersion|number|next}}) da un [http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/development/ mirror di sviluppo] e usare il metodo di installazione da disco fisso descritto nella [http://docs.fedoraproject.org/install-guide/ Guida di installazione], o forse è più facile scegliere un metodo di installazione da un'altra sezione di questa pagina.
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=== Yum update da una release ufficiale precedente ===
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Questo metodo non è raccomandato. Anaconda infatti potrebbe effettuare dei cambiamenti che sono fuori della portata del sistema di gestione dei pacchetti. Inoltre si potrebbe incorrere in problemi di dipendenze, difficili da risolvere. L'upgrade va effettuato partendo dalla release immediatamente precedente (ad esempio installare Fedora 12, poi Fedora 13 Branched, non saltare direttamente da Fedora 12 a Fedora 13 Branched). Comunque la procedura è tediosa e soggetta ad incongruenze, quindi tenersi preparati per molto probabili re-installazioni da zero. Come utente root, eseguire i seguenti comandi:
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<code>yum update yum</code>
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<code>yum --releasever={{FedoraVersion|number|next}} --disablerepo=updates --enablerepo=updates-testing update</code>
  
Se è disponibile una test release o pre-release (alpha o beta), esse solitamente si trovano sul sito http://fedoraproject.org/get-prerelease.
 
  
La test release è configurata per aggiornarsi all'ultima versione della Branched; per ottenere gli aggiornamenti dei pacchetti, si può usare il comando <code>yum update</code>, in una console, o la GUI '''Aggiornamento Software''', oppure attendere le notifiche di aggiornamento nel ''system tray'' (in alto a destra), da parte del sistema. Mantenendo costantemente aggiornato il sistema, si avrà eventualmente un sistema che in definitiva conterrà gli stessi pacchetti ed aggiornamenti di una release '''final''' (GA).  
+
Disabilitare anche ogni altro repository di terze parti con l'opzione <code>--disablerepo</code> o modificando direttamente i file repo. La versione originale di yum inclusa in Fedora 12, non supporta l'argomento <code>--releaserver</code>, perciò aggiornare prima yum alla nuova versione.
  
Nel caso incontrassi qualche problemuccio, vedi la pagina [[upgrading from pre-release to final]].
+
== Riferimenti ==
  
== Upgrade via Yum (sconsigliato) ==
+
=== Realizzare un supporto di boot da una ISO ===
Anche se generalmente non raccomandato, è anche possibile usare <code>yum</code> ''aggiornando'' il sistema alla Branched. Anaconda infatti potrebbe effettuare dei cambiamenti che sono fuori della portata del sistema di gestione dei pacchetti. Inoltre si potrebbe incorrere in problemi di dipendenze, difficili da risolvere. Si ricordi inoltre, che l'upgrade va effettuato partendo dalla release immeditamente precedente (p.e. per passare alla Branched {{FedoraVersion|number|next}}, partendo dalla {{FedoraVersion|previous|}}, occorre aggiornare prima alla {{FedoraVersion|number}}. Comunque la procedura è tediosa e soggetta a incongruenze, quindi si tenga preparati in anticpo per eventuali re-installazioni.
+
* Se si usa un supporto USB, vedere [https://fedoraproject.org/wiki/How_to_create_and_use_Live_USB/it Come creare ed usare una Live USB]:
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* Se si usa un supporto ottico (CD/DVD), vedere [http://docs.fedoraproject.org/it-IT/Fedora/17/html/Burning_ISO_images_to_disc/ Masterizzare immagini ISO].
  
Scaricare il pacchetto fedora-release-{{FedoraVersion|number|next}}  in: <code>development/{{FedoraVersion|number|next}}/<arch>/os/Packages/</code>, da uno dei [http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/development/ mirror].
+
=== I mirror della Branched ===
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Sui mirror, la Branched corrente si trova nel percorso "development/{{FedoraVersion|number|next}}". I mirror disponibili sono raggiungibili da http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/
  
Per completare l'installazione, usando la GUI:
+
=== Essere aggiornati sui cambiamenti in Branched  ===
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Iscrivendosi alla mailing-list [https://admin.fedoraproject.org/mailman/listinfo/test test], si riceveranno due report, uno dal repository base, l'altro dal repository updates-testing, abilitato per default nelle release Alpha e Beta.
  
# Installare il pacchetto scaricato.
+
Esempio:
# Modificare i repository dei pacchetti usando l'applicazione <code>gpk-repo</code>, lasciando abilitato soltanto il repository Fedora {{FedoraVersion|number|next}}
+
# Aggiornare il sistema usando <code>gpk-update-viewer</code> (Sistema -> Amministrazione -> Aggiornamento Software).
+
  
Per completare l'installazione, da un terminale, esguire in successione i seguenti comandi:
+
Report per il repository base:
  
# <code>yum install fedora-release-13-0.6.noarch.rpm</code>
+
http://lists.fedoraproject.org/pipermail/test/2010-August/092344.html
# <code>yum update</code>
+
  
= Riferimenti =
+
Report per il repository updates-testing:
 +
http://lists.fedoraproject.org/pipermail/test/2010-August/092346.html
  
== Realizzare un disco di boot da una ISO ==
+
Notare che il repo updates-testing è automaticamente disabilitato prima della release generale.
* Se si usa un supporto USB, vedere [[How to create and use Live USB]]:
+
* Se si usa un supporto ottico (CD/DVD), vedere [http://docs.fedoraproject.org/readme-burning-isos/ Burning ISOs readme].  
+
  
== I mirror della Branched ==
+
[[Category:Italiano]]
Sui mirror, la Branched corrente si trova nel percorso '''development/{{FedoraVersion|number|next}}'''. I mirror disponibili sono raggiungibili da questa pagina: http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/
+
[[Category:Da revisionare]]

Latest revision as of 16:10, 26 September 2012

Una release Branched (o Ramificata) da Rawhide, che continua il suo percorso di sviluppo in maniera independente, occupa un periodo del ciclo di vita di ogni rilascio Fedora (Fedora Release Life Cycle) che va da pre-Alpha a post-Beta. Successivamente alla fase post-Beta raggiunge finalmente il suo status di rilascio finale.

Durante questo periodo, la Branch Freeze Policy delinea il processo di compilazione dei pacchetti (questo sostituisce le vecchie regole Alpha, Beta e freeze Finale). Essenzialmente c'è un repository non-rawhide per la nuova release (attualmente la 21). Tutte le nuove compilazioni vengono raccolte nel repository updates-testing; successivamente, dopo aver ottenuto l'approvazione in Bodhi, passano direttamente nel repository "Fedora" della versione (21). (In questo periodo non esiste alcun repository "updates", che diventa disponibile solo al raggiungimento della fase finale).

Feature Freeze e String Freeze vengono avviati immediatamente dopo l'inizio della fase Branched. La release Alpha (Alpha Milestone) presume che si sia raggiunto il completamento delle caratteristiche, e prevede l'avvio di una intensa fase di test di installazione. La release Beta invece è rivolta a sperimentare tutti i pacchetti e la loro interazione.

Le release Alpha e Beta, nei periodi in cui vengono rilasciati, sono disponibili quì per il download.

Inoltre, una volta disponibile la release final, è anche possibile effettuare un up-grade da una per-release (α o β) alla final (vedi Upgrading from pre-release to final).

Contents

[edit] Opzioni di Installazione

[edit] Come evitare di disturbare un sistema esistente

Esistono sostanzialmente tre metodi per testare una release Branched senza creare alcun disturbo ad una installazione Fedora o altro S.O. esistente:

[edit] Installazione diretta, upgrade, o test senza installazione con una Alpha, Beta, o Live Spin (Nightly build)

Le Live Spin sono compilate giornalmente (Nightly builds). Tutte le Live Spin approvate vengono regolarmente depositate nei repository, e tra queste la "desktop" è quella maggiormente usata e distribuita. L'utilizzo delle Live è il metodo generalmente più rapido per effettuare una nuova installazione, ed infatti risulta essere il metodo più frequentemente usato dagli utenti odierni per installare la distribuzione finale. Queste "Nightly builds" sono anche una buona occasione per testare una release Branched, nel caso in cui non si abbia una macchina di riserva o una partizione apposita da dedicare alla Branched, o più semplicemente non si abbia il tempo per mantenere una installazione Branched. Rappresenta davvero un modo sicuro per effettuare test, dal momento che la Live non arreca alcuna modifica al sistema esistente. Poi, una volta valutata, si ha sempre la possibilità di installarla direttamente sull'hard disk.

E' da notare che nel periodo tra il rilascio di una final e prima della creazione della successiva release Branched nel release schedule, queste Nightly builds contengono pacchetti della versione Rawhide.

Le pre-release Alpha e Beta vengono rese disponibili, anche come immagini Live.

I passaggi di base sono:

La dimensione attuale di una ISO è di circa 1GB, che supera la capienza di un CD. Ci si aspetta che la maggior parte degli utenti abbiano un dispositivo USB o un media DVD disponibile. Il supporto USB, in particolare è più vantaggioso rispetto ai supporti ottici (CD/DVD) in quanto più economico e soprattutto altamente riutilizzabile.

Le Nightly Build contengono soltanto i pacchetti dal repository "stabile", perciò dovrebbero essere generalmente usabili, con pochissimi problemi, nel qual caso ti invitiamo a segnalare il bug). Comunque se nel corso delle compilazione giornaliere si riscontra un bug, le immagini relative non vengono pubblicate e restano disponibili le immagini del giorno precedente.

Se si usa una LiveUSB con persistenza dei dati, si possono aggiornare i pacchetti RPM alle ultime versioni disponibili, ad eccezione del kernel, usando "yum update". Tuttavia, si raccomanda di utilizzare sempre l'ultima ISO disponibile.

[edit] Installare via Anaconda

Anaconda è il programma di installazione di Fedora, che può essere avviato direttamente senza bisogno di ricorrere ad una Live. Inoltre sono disponibili diverse opzioni di installazione il che lo rendono un programma molto flessibile.

[edit] Upgrade da una precedente release via Preupgrade e Anaconda

Una installazione molto più veloce, può essere effettuata da una copia esisente di Fedora con PreUpgrade. (Per istruzioni vedi How to use PreUpgrade). Durante questo processo, abilita la check-box accanto all'etichetta "Display unstable test releases" e abilita "Fedora 21 (Branched)", dall'elenco.

[edit] Upgrade da una test release

Se è disponibile una test release o pre-release (alpha o beta), esse solitamente si trovano sul sito http://fedoraproject.org/get-prerelease.

La test release è configurata per aggiornarsi all'ultima versione della Branched; per ottenere gli aggiornamenti dei pacchetti, si può usare il comando "yum update" oppure attendere le notifiche di aggiornamento. Mantenendo costantemente aggiornato il sistema, si avrà eventualmente un sistema che in definitiva conterrà gli stessi pacchetti ed aggiornamenti di una release finale.

In caso di problemi vedere la pagina upgrading from pre-release to final.

[edit] Installazione diretta usando l'ISO di una release generica con Anaconda

Si può usare la versione di Anaconda distribuita con una release finale pubblica (l'ultima disponibile è 20). Con questo metodo, si usa una versione dell'installatore nota e funzionante in grado di installare il contenuto presente nel repository Branched.

Opzione 1 - Usare una copia di una precedente release

Se si possiede un disco CD/DVD o USB d'avvio, o una partizione contenente un'immagine *-DVD.iso/*-disc1.iso, è possibile usare una di esse per procedere all'installazione della Branched. Comunque, siccome queste immagini contengono le liste dei pacchetti RPM che costituisono la release generale di Fedora, precedente, essi non sono potranno essere usati per creare dischi di distribuzione della successiva release (la Branched). (Per maggiori informazioni vedi Downloading Fedora della Installation Guide). Le immagini di una Live, non possono essere usate per installare una Branched.


Opzione 2 - Scaricare un installer minimo

In questo caso si crea un supporto d'avvio su CD/DVD o USB, o su una partizione dell'hard disk (vedi Avviare Anaconda dall'hard disk), scaricando una immagine di boot, minima e successivamente si utilizza il supporto per avviare il sistema e scaricare i pacchetti RPM attraverso la rete. Tali file di boot sono denominati boot.iso o più generalmente *-netinst.iso (p.e. Fedora-14-Alpha-i386-netinst.iso). Al momento essi non vengono distribuiti via BitTorrent.

I passaggi da seguire sono:

  • Andare sul sito http://download.fedoraproject.org/ - da quì si sarà rediretti al mirror locale più vicino.
  • Spostarsi nella directory releases/20/Fedora.
  • Spostarsi nella directory dell'architettura del proprio sistema, i386, x86_64 o ppc (per maggiori informazioni vedi Which Architecture Is My Computer? della Installation Guide). Trovare e scaricare il file os/images/boot.iso.
  • Usando il file boot.iso, creare un supporto d'avvio (CD/DVD o USB) o una partizione d'avvio sull'hard disk, seguendo le indicazioni in Making Fedora Media della Guide. Si può usare il metodo livecd-iso-to-disk ivi descritto, che riguarda una immagine Live, ma che funziona anche con un file boot.iso e per creare partizioni di avvio sull'hard disk.
Opzione 3 - Installare dalla rete senza supporto di avvio

Nel caso si decida di non usare un supporto d'avvio, nella Installation Guide si può vedere come avviare l'installer direttamente dalla rete.
(Preparing for a Network Installation).

Passi successivi

L'installazione è molto intuitiva, occorre solo fornire il mirror HTTP/FTP e seguire le indicazioni fornite dall'installer grafico di Anaconda. Per ottenere la Branched, a partire dall'URL del mirror di installazione, aggiungere <mirrorroot>/development/21/<arch>/os/ dove <mirrorroot> è uno dei siti mirror ottenuti dalla lista dei mirror ufficiali e <arch> la propria architecture (i386, x86_64, o ppc). Per esempio:


Opzione 4 - Senza accesso alla rete durante l'installazione

Se non si possiede un accesso alla rete durante il processo di installazione, si deve scaricare il repository Branched (development/21) da un mirror di sviluppo e usare il metodo di installazione da disco fisso descritto nella Guida di installazione, o forse è più facile scegliere un metodo di installazione da un'altra sezione di questa pagina.

[edit] Yum update da una release ufficiale precedente

Questo metodo non è raccomandato. Anaconda infatti potrebbe effettuare dei cambiamenti che sono fuori della portata del sistema di gestione dei pacchetti. Inoltre si potrebbe incorrere in problemi di dipendenze, difficili da risolvere. L'upgrade va effettuato partendo dalla release immediatamente precedente (ad esempio installare Fedora 12, poi Fedora 13 Branched, non saltare direttamente da Fedora 12 a Fedora 13 Branched). Comunque la procedura è tediosa e soggetta ad incongruenze, quindi tenersi preparati per molto probabili re-installazioni da zero. Come utente root, eseguire i seguenti comandi:

yum update yum

yum --releasever=21 --disablerepo=updates --enablerepo=updates-testing update


Disabilitare anche ogni altro repository di terze parti con l'opzione --disablerepo o modificando direttamente i file repo. La versione originale di yum inclusa in Fedora 12, non supporta l'argomento --releaserver, perciò aggiornare prima yum alla nuova versione.

[edit] Riferimenti

[edit] Realizzare un supporto di boot da una ISO

[edit] I mirror della Branched

Sui mirror, la Branched corrente si trova nel percorso "development/21". I mirror disponibili sono raggiungibili da http://mirrors.fedoraproject.org/publiclist/Fedora/

[edit] Essere aggiornati sui cambiamenti in Branched

Iscrivendosi alla mailing-list test, si riceveranno due report, uno dal repository base, l'altro dal repository updates-testing, abilitato per default nelle release Alpha e Beta.

Esempio:

Report per il repository base:

http://lists.fedoraproject.org/pipermail/test/2010-August/092344.html

Report per il repository updates-testing: http://lists.fedoraproject.org/pipermail/test/2010-August/092346.html

Notare che il repo updates-testing è automaticamente disabilitato prima della release generale.